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OROPURO [Sin no more.]
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Curiosità
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22 gennaio 2008
arte
oltre.
 

Il digiuno,la privazione,consentono di raggiungere uno stato mentale che prescinde dalla realtà materiale,un punto di vista privilegiato dal quale essere in grado di vedere l’essenza delle cose,e di capire ciò che più ti può essere sembrato oscuro…

Così io voglio capire…

 

 

Prego.

Che possa io riuscire,

ispirata dalla tua suprema bontà e grandezza,

sostenuta dalla tua infinita forza

così che essa illumini ogni mia azione,

rischiari ogni mio offuscato e distorto pensiero,

tempri la mia confusa ed esasperata volontà…




permalink | inviato da oro.puro il 22/1/2008 alle 12:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
17 gennaio 2008
credevo sarebbe andata diversamente
 

Basta a pensare basta a mangiare basta ad essere triste per favore basta la mia vita non può essere così in eterno…

Conosco solo una soluzione che posso giudicare valida.

Non pensarci,andare oltre,superare la fissazione.

Pensare ad altro,alla mia vita,alle cose da fare,al piacere…

Ma non riesco.

Sono accecata dal dolore,dall’ossessione di un corpo che non è il mio…




permalink | inviato da oro.puro il 17/1/2008 alle 0:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
9 gennaio 2008
disintossicandomi

Ecco perché mi sento così.

Non c’è più il fumare.

Non c’è più Lorenzo.

Non c’è più il digiuno e l’ingozzata.

Non c’è più l’alcool.

 

Da una parte sento che sto correndo verso qualcosa.

Dall’altra sento che sotto di me c’è spazio vuoto.

Non c’è il nulla,quello che conosco.

Non riesco ad orientarmi.

Non ho riferimenti.

 

Lui dov’è……




permalink | inviato da oro.puro il 9/1/2008 alle 18:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
10 dicembre 2007
avanti
 

Cerco qualcosa che mi faccia passare la tristezza,un libro,un’immagine o una parola,un ricordo.

Eppure non trovo nulla,mi sento schiacciata dall’ossessività dei miei pensieri.

I sogni sono sempre pieni di angoscia,i pensieri quasi mai limpidi,sono sempre le stesse cose,rimedi per traumi irrisolti che mi levano piano piano la vita.

Sono immagini,istantanee veloci,taglienti,dilagano nel mio cervello.

O sono suoni,profumi,una parola in più,che non doveva essere detta.

All’improvviso tutto il dolore provato in quei momenti passati,vissuti esplode e mi pervade,mi avvelena la coscienza e la ragione.

Così nulla ha più senso né importanza,mi sento smarrita,una bambina che urla piange si dispera e soffre in ogni caso…

Non ha nulla da combattere,il freddo la risucchia da dentro.

E’ da lì che viene questa voglia di morire,e io mi ribello,faccio di tutto,ma non passa,anzi peggiora.

Si fa forte di tutti gli errori che ho fatto,di tutte le cose cattive che ho pensato su di me,di tutta la rabbia e l’aggressività sopita.

Così divento inerme,atterrita,svuotata,perché ho provato con tutte le mie forze ad oppormi e a sconfiggere la sofferenza,che però non me lo ha permesso.

Mi ha battuto in ogni caso.

Non le ho saputo tener testa,non sono riuscita a sopportarla,ho tentato di annullarla,sotterrarla,forse ho sbagliato,ma è perché sono così stanca di piangere…

Atterrita




permalink | inviato da oro.puro il 10/12/2007 alle 21:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
4 dicembre 2007
sono una depressa.
 

Sono una depressa,che vive in un mondo fatto di sensazioni,di eventi non reali.

Che piange,così spesso e  si vergogna di se stessa.

Non ha nessuno con cui parlare perchè nulla di tutto ciò ha senso,sono invenzioni,insicurezze,ansie...

Io sono quella che scrive,cose che nessuno può leggere,le fissazioni inconfessabili,che razionalmente non hanno ragion d'essere.

E poi fissa il soffitto,il fumo di una sigaretta che si dissolve nel fuoco del camino.

E l'aria pesante e viziata,forse non lo è,ma lo diventa.

Sono quella che viene schiacciata dal vuoto,dal panico insopportabile di uno smarrimento che non ha un inizio,nè una fine,perchè si confonde con il dolore diffuso della vita di sempre.

Nelle notti insonni,impregnate di lacrime e sudore,con il cuore che batte troppo in fretta,il sangue che si gela,non riesco a stare in piedi,il freddo paralizza e mi si insinua nelle ossa.Diventano fragili,lo divento io,mi spezzo in due.

Il respiro è inerzia.

 

In quelle notti mi chiedevo se sarei riuscita a morire in qualche modo.

Non ci riuscivo mai,mi addormentavo solamente,sfinita.

Poi mi svegliavo,ogni volta,domandandomi come una tortura tale non fosse bastata ad uccidermi.

 

Sono tormentata,eternamente in pena,divisa tra quello che sento,e l'effettiva realtà delle cose.

 

Era giorno,ma io non vedevo alcuna luce...




permalink | inviato da oro.puro il 4/12/2007 alle 11:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
1 dicembre 2007
.
 

È una fottuta puttana




permalink | inviato da oro.puro il 1/12/2007 alle 23:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
12 ottobre 2007
sentimenti
r.i.p
 

Mi sento morire.

Non so come spiegarti che la parte peggiore di me prende il sopravvento,voglio che stai lontano da me.

Domani saremmo dovuti essere a cena insieme,ma non riesco a permettere a me stessa di godere qualcosa di simile.

Non valgo niente.

Continuo a fare schifo,il tempo passa,troppo veloce.

Tu credevi in noi.

Io non ce l’ho fatta,sono debole.

Mi dispiace tanto.

Mi dispiace per ogni cosa.

Siamo stati bene insieme,ho dei bei ricordi di te.

Ma in fondo cosa volevi,cosa credevi che avrei potuto darti?

Io non so gestire me stessa,figuriamoci me e te…cazzo lo sapevi bene.

L’ hai saputo da subito…

Ho paura.

Non ce la faccio.

Ti prego lasciami stare.

Soprattutto lasciami andare…non vale la pena di trattenermi.

 

Vado via,lontano da te.

 

 




permalink | inviato da oro.puro il 12/10/2007 alle 22:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
9 ottobre 2007
vita familiare
scene di vita quotidiana.
 

Basta poco,per poter trovare un senso a quello che si fa.

Anche per stare bene,basta un nulla.

Per la sofferenza esiste un’analisi,un perché per come per quanto tempo ancora?

Per la serenità invece no,non si può spiegare.Nel senso che non ha un effettivo percorso.

Almeno è così per me.

 

Mi sveglio che sto male,ho una fottuta influenza,ma di quelle infide,senza febbre.

In effetti non posso essere certa che sia influenza.

Ma mi fanno male i muscoli,le ossa,la testa,sono debole,sono più sensibile del solito.

Invece di svegliarmi alle sette e mezza,ora in cui la sveglia era stata predisposta,mi sveglio,alle nove e mezza,per merito del tono autoritario di mio padre che mi intima di alzarmi all’istante,perché sono una cretina,dovevo andare all’università.

“Sono tutte le medicine di cui ti imbottisci che ti fanno quest’effetto!Prima di prenderle dovresti leggere il foglietto illustrativo e leggere le controindicazioni,che sono più degli effetti benefici.”-urla.

Eppure io prendo solo una medicina tutti i giorni,e qualcosina all’occorrenza.

Fatto sta che comincia ad inveire contro di me,la mia condotta,così decido di correre in bagno per lavarmi,vestire,uscire in fretta.

Purtroppo non faccio in tempo ad evitarlo.

“Mi prendi per il culo?!tu mi prendi per il culo per forza.Esci di casa immediatamente!”

 

…..…che se ora ripenso alla scena,in sé e per sé,è ridicola.

 

 

……………………………ma-li-mortacci-tua!




permalink | inviato da oro.puro il 9/10/2007 alle 23:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
1 ottobre 2007
sentimenti
un segreto...
 

Six feet deep is the incision
In my heart, that barless prison
Discoulours all with tunnel vision

Sunsetter...
Nymphetamine

Sick and weak from my condition
This lust, this vampyric addiction
To Her alone in full submission




permalink | inviato da oro.puro il 1/10/2007 alle 23:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
28 settembre 2007
non tornerà.
 

In fondo le cose finiscono e tutti andiamo avanti.

Spesso mi viene da pensare a quello che gli succede,senza che io possa sostenerlo,aiutarlo.

Poi ci rifletto,e mi so rispondere: sempre le stesse cose.

La sua vita è un andamento circolare,lo so bene,stimoli zero.

La mia vita è un continuo spezzare il cerchio,o almeno così mi sembra.

Lui è solamente il mio passato,e non riesco a capire perché ho questa istintiva necessità di sapere cosa vuole dire,se mi pensa,se mi vuole,cosa cazzo ha nel cervello.

Perché io devo avere dominare ogni cosa,è una fottuta smania ossessiva.

Mi maledico,mi provoca,e io come una stupida ci casco.

Anzi,ci cascavo puntualmente.

Vaffanculo.

Tu non controlli più nessuna delle mie insane reazioni.




permalink | inviato da oro.puro il 28/9/2007 alle 13:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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IL CANNOCCHIALE